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~ Posso scrivere i versi più tristi stanotte ~

 


Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scrivere, per esempio: “La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri in lontananza”.
E il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l’ho amata e a volte anche lei mi amava.
In notti come questa l’ho tenuta tra le braccia.
L’ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi ha amato e a volte anch’io l’amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l’ho più.
Sentire che l’ho persa.
Sentire la notte immensa,
ancor più immensa senza di lei.
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- Pablo Neruda -
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~ Claude Monet ~




Through the dancing poppies stole A breeze, most softly lulling to my soul.


Claude Monet, Poppies 1873





~ Inno alla donna ~




Stupenda
immacolata fortuna
per te tutte le creature del
regno  si sono aperte
e tu sei diventata la regina
per te gli uomini
hanno preso
innumerevoli voli
creato l’alveare
del pensiero
per te donna è sorto
il mormorio dell’acqua
unica grazia
e tremi per tuoi
incantesimi
che sono nelle tue mani
e tu hai un sogno
per te ogni estate
un figlio per ogni pianto
un sospetto d’amore
per ogni capello
ora sei donna tutto un  perdono
e così come vi abita
il pensiero divino
fiorirà in segreto
attorniato dalla tua grazia


Mimosa, 1899 , oil on canvas, Private collection - William Adolphe Bouguereau




~ In una notte bianca ~






Strinsi le mani sotto la scura veletta…
” Perché sei pallida quest’oggi? ”
Perché di acerba tristezza
l’ho ubriacato sino a stordirlo.
Come dimenticare?  Eglì usci barcollando,
con le labbra contratte dalla pena.
Io corsi giù  senza sfiorare la ringhiera,
corsi dietro a lui sino al portone.
Ansimando gridai : 
“Tutto è stato uno scherzo. Se te ne andrai morirò.”



"Sketches of Anna Akhmatova ", 1911 - Amedeo Modigliani



Sorrise con aria tranquilla e sinistra e mi disse :
“Non restare al vento.”









~ Mare al mattino ~




Fermarmi qui. Per vedere anch'io un po' di natura. 
Luminosi azzurri e gialle sponde 
del mare al mattino e del cielo limpido: tutto 
è bello e in piena luce.  


Max Nonnenbruch - German painter  1857-1922

Fermarmi qui. E illudermi di vederli 
(e davvero li vidi un attimo appena mi fermai); 
e non vedere anche qui le mie fantasie, 
i miei ricordi, le visioni del piacere.
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- Konstantinos Kavafis -
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~ La grazia in qualche modo ~




La grazia in qualche modo, il fiore delle cose sfugge
a noi, i più miseri di tutti, i più infelici.
Noi che per pietà dobbiamo
vivere la vita di altri non la nostra. E poi distruggerla
con tutto dentro. Era ben diverso
quando l'anima e corpo pareva si fondessero
in sinfonie mistiche.
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- Oscar Wilde -
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Edmond Thomas Parris English 1793 - 1873
' Three Graces '




~ Primavera ~





Un minuto di primavera 
dura spesso più a lungo 
di un’ora di dicembre 
una settimana di ottobre 
un anno di luglio 
un mese di febbraio. 
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- Jacques Prévert -
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Tamara de Lempicka
Printemps, 1928 





~ Oggi ventuno marzo ~





Oggi ventuno marzo entra l’Ariete
nell’equinozio e picchia la sua
testa maschia contro alberi e rocce,
e tu amore stacchi
ai suoi colpi il vento d’inverno
dal tuo orecchio inclinato
sull’ultima mia parola. Galleggia
la prima schiuma sulle piante, pallida
quasi verde e non rifiuta
l’avvertimento. E la notizia corre
ai gabbiani che s’incontrano
fra gli arcobaleni: spuntano
scrosciando il loro linguaggio
di spruzzi che rintoccano
nelle grotte. Tu copri il loro grido
al mio fianco, apri il ponte
fra noi e le raffiche
che la natura prepara sottoterra
in un lampo privo di saggezza,
oltrepassi la spinta dei germogli.
Ora la primavera non ci basta.
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Hans Zatzka
"Allegoria della Primavera "

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- Salvatore Quasimodo -
da La terra impareggiabile, Mondadori, 1958
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~ Noi saremo ~




Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi
che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero?
Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto
che qualcuno ci ignori o ci veda, è vero?
Nell'amore isolati come in un bosco nero,
i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,
saranno due usignoli che cantan nella sera.
Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,
non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene
accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.


Upper portion of two lovers, 1908
Gustav Klimt

Uniti dal più forte, dal più caro legame,
e inoltre ricoperti di una dura corazza,
sorrideremo a tutti senza paura alcuna.  
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino
per noi ha stabilito, cammineremo insieme
la mano nella mano, con l'anima infantile
di quelli che si amano in modo puro, vero?
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- Paul Verlaine -
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~ Agonia ~



Girerò per le strade finché non sarò stanca morta
saprò vivere sola e fissare negli occhi
ogni volto che passa e restare la stessa.
Questo fresco che sale a cercarmi le vene
è un risveglio che mai nel mattino ho provato
così vero: soltanto, mi sento più forte
che il mio corpo, e un tremore più freddo
accompagna il mattino.


Son lontani i mattini che avevo vent'anni.
E domani, ventuno: domani uscirò per le strade,
ne ricordo ogni sasso e le striscie di cielo.
Da domani la gente riprende a vedermi
e sarò ritta in piedi e potrò soffermarmi
e specchiarmi in vetrine. I mattini di un tempo,
ero giovane e non lo sapevo, e nemmeno sapevo
di esser io che passavo-una donna, padrona
di se stessa. La magra bambina che fui
si è svegliata da un pianto durato per anni
ora è come quel pianto non fosse mai stato
.


E desidero solo colori. I colori non piangono,
sono come un risveglio: domani i colori
torneranno. Ciascuna uscirà per la strada,
ogni corpo un colore-perfino i bambini.
Questo corpo vestito di rosso leggero
dopo tanto pallore riavrà la sua vita.
Sentirò intorno a me scivolare gli sguardi
e saprò d'esser io: gettando un'occhiata,
mi vedrò tra la gente. Ogni nuovo mattino,
uscirò per le strade cercando i colori.





~ Corpo di donna ~





Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
tu rassomigli al mondo nel tuo atteggiamento d'abbandono.
Il mio corpo di contadino selvaggio ti scava
e fa saltare il figlio dal fondo della terra.

Sono stato solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli
e in me la notte entrava con la sua invasione possente.
Per sopravvivermi ti ho forgiata come un'arma,
come una freccia al mio arco, come una pietra nella mia fionda.

Ma cade l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del petto! Ah gli occhi dell'assenza!
Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!


Corpo di donna mia, persisterà nella tua grazia.
La mia sete, la mia ansia senza limite, la mia strada indecisa !
Oscuri fiumi dove la sete eterna continua,
e la fatica continua, e il dolore infinito.
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- Pablo Neruda -








~ All'amore non si resiste ~




André Schmucki
" Confronting " - 2012 - oil on canvas

All'amore non si resiste
perché le mani vogliono possedere la bellezza
e non lasciare tramortite anni di silenzio.
Perché l'amore è vivere duemila sogni
fino al bacio sublime.
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- Alda Merini -
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~ Nominarti ~



Valeria Corvino
'Perdonami di amarti e di avertelo lasciato capire '


Nominarti
Non è la poesia della tua assenza,
solo un disegno, una crepa in un muro,
un che d’amaro, qualcosa nel vento.
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- Alejandra Pizarnik -
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~ Se ti chiama l'Amore ~





Reza Abbasi
'Gli amanti', 1625






Se ti chiama l'Amore
ascoltalo
Forse
senti per l'ultima volta
la sua voce allettante
Risveglierà in te fremiti
assopiti
tenerezze da tempo seppellite
Non hai nessuno a cui darle
Sono ormai solo ricordo
e tormento
Ascoltalo attentamente
Troppo presto ti abbraccerà
il lungo
e vuoto
silenzio
Non aspetterai
che il richiamo
della Terra
Tendi l'orecchio
se ti chiama l'Amore
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- Mila Kačič-
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~ Due amanti ~




René Magritte
''Gli amanti', 1928


Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell’erba,
lascian camminando due ombre che s’unisco, l
asciano un solo sole vuoto in un letto.
Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s’uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
E’ la felicità una torre trasparente.
L’aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.
Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l’eternità della natura.
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- Pablo Neruda -
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~ Marc Chagall ~




Marc Chagall,
'Blue lovers' 1914


" Non muoverti, resta dove sei.
  Non riesco a stare ferma.
  Ti sei gettato sulla tela che vibra sotto la tua mano.
  Intingi i pennelli. Il rosso, il blu, il bianco, il nero schizzano.
  Mi trascini nei fiotti di colore.
  Di colpo mi stacchi da terra,
  mentre tu prendi lo slancio con un piede,
  come se ti sentissi troppo stretto in questa piccola stanza.
  Ti innalzi, ti stiri, voli fino al soffitto.
  La tua testa si rovescia all’indietro e fai girare la mia.
  Mi sfiori l’orecchio e mormori…”
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  - Bella Rosenfeld -
   moglie, musa e compagna di Marc Chagall
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~ Violini d'Autunno ~




Singhiozzi lunghi
dai violini dell’autunno
mordono il cuore
con monotono languore.
Ecco ansimando e smorto,
quando suona l’ora,
io mi ricordo
gli antichi giorni e piango;
e me ne vado
nel vento ingrato
che mi porta di qua e di là
come fa la foglia morta.
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- Paul Verlaine -
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Lena Sotskova
"Leading Violin"




"Le spezie della terra"






Mi dici che il silenzio è più vicino alla pace delle poesie 
ma se in dono ti portassi il silenzio
(perché io conosco il silenzio) 
diresti allora: 
"questo non è il silenzio è un'altra poesia," 
e me la restituiresti."
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- Leonard Cohen - "Le spezie della terra"
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Artist Pier Toffoletti



~ La pelle nuda fremente ~





La pelle nuda fremente,
che di notte raccoglie i sogni,
la tua pelle nuda e fremente,
che vive senza emozioni
paga soltanto del mondo,
che la circonda indifeso,
la tua pelle non è profonda,
resta soltanto una resa:
una resa a un corpo malato
Mark Arian







che nella notte sprofonda,
un grido tuo disperato,
a quello che ti circonda.
La tua pelle che fa silenzio,
e lievita piano l’ora,
la tua pelle di dolce assenzio
forse può darti l’aurora,
l’aurora tetra e gentile
di un primo canto di aprile.
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- Alda Merini -
(da "La terra santa)
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~ Portami il girasole ch'io lo trapianti ~




     Portami il girasole ch'io lo trapianti
          nel mio terreno bruciato dal salino,
               e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
                    del cielo l'ansietà del suo volto giallino.
                         Tendono alla chiarità le cose oscure,
                               si esauriscono i corpi in un fluire
                                     di tinte: queste in musiche.
                                          Svanire é dunque la ventura delle venture.
                                                Portami tu la pianta che conduce
                                                      dove sorgono bionde trasparenze
                                                            e vapora la vita quale essenza

Vincent Van Gogh
' Les tournesols ' 1888

portami
il
girasole
impazzito
di
luce
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- Eugenio Montale -
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