Visualizzazione post con etichetta Dutch artist. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dutch artist. Mostra tutti i post

~ Nico Vrielink ~



Artist Nico Vrielink 
 Reusel, south part of the Netherlands. 1958

~ Portami il girasole ch'io lo trapianti ~




     Portami il girasole ch'io lo trapianti
          nel mio terreno bruciato dal salino,
               e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
                    del cielo l'ansietà del suo volto giallino.
                         Tendono alla chiarità le cose oscure,
                               si esauriscono i corpi in un fluire
                                     di tinte: queste in musiche.
                                          Svanire é dunque la ventura delle venture.
                                                Portami tu la pianta che conduce
                                                      dove sorgono bionde trasparenze
                                                            e vapora la vita quale essenza

Vincent Van Gogh
' Les tournesols ' 1888

portami
il
girasole
impazzito
di
luce
.
.
.
- Eugenio Montale -
.
.
.



~ La pietà ~




Sono un uomo ferito.  E me ne vorrei andare E finalmente giungere,
Pietà, dove si ascolta L'uomo che è dolo con sé.
Non ho che superbia e bontà.  E mi sento esiliato in mezzo agli uomini.
Ma per essi sto in pena. Non sarei degno di tornare in me?
Ho popolato di nomi il silenzio.  Ho fatto a pezzi cuore e mente
Per cadere in servitù di parole?  Regno sopra fantasmi.
O figlie secche, Anima portata qua e là...
No, odio il vento e la sua voce Di bestia immemorabile.
Dio, coloro che t'implorano Non ti conoscono più che di nome?
M'hai discacciato dalla vita.  Mi discaccerai dalla morte?
Forse l'uomo è anche indegno di sperare.  Anche la fonte del rimorso è secca?
Il peccato che importa, Se alla purezza non conduce più.
La carne si ricorda appena che una volta fu forte.
E' folle e usata, l'anima.
Dio, guarda la nostra debolezza.  Vorremmo una certezza.
Di noi nemmeno più ridi?  E compiangici dunque, crudeltà.
Non ne posso più di stare murato Nel desiderio senza amore.
Una traccia mostraci di giustizia.  La tua legge qual è?
Fulmina le mie povere emozioni, Liberami dall'inquietudine.
Sono stanco di urlare senza voce.
Vincent van Gogh 
' Pietà', 1890

Malinconiosa carne Dove una volta pullulò la gioia,
Occhi socchiusi del risveglio stanco, Tu vedi, anima troppo matura,
Quel che sarò, caduto nella terra?  E' nei vivi la strada dei defunti,
Siamo noi la fiumana d'ombre,  Sono esse il grano che ci scoppia in sogno,
Loro è la lontananza che ci resta,  E loro è l'ombra che dà peso ai nomi.
La speranza d'un mucchio d'ombra E null'altro è la nostra sorte?
E tu non saresti che un sogno, Dio?  Almeno un sogno, temerari, Vogliamo ti somigli.
E' parto della demenza più chiara.  Non trema in nuvole di rami
Come passeri di mattina Al filo delle palpebre.
In noi sta e langue, piaga misteriosa.

La luce che ci punge E' un filo sempre più sottile.
Più non abbagli tu, se non uccidi? Dammi questa gioia suprema.

L'uomo, monotono universo, Crede allargarsi i beni
E dalle sue mani febbrili Non escono senza fine che limiti.
Attaccato sul vuoto Al suo filo di ragno,
Non teme e non seduce Se non il proprio grido.
Ripara il logorio alzando tombe,
E per pensarti, Eterno, Non ha che le bestemmie.
.
.
.
- Giuseppe Ungaretti -
.
.
.



~ Stella ~



Stella, mia unica stella,
Nella povertà della notte, sola,
Per me, solo rifulgi,
Nella mia solitudine rifulgi;
Ma, per me, stella
Che mai non finirai d’illuminare,
Un tempo ti è concesso troppo breve,
Mi elargisci una luce
Che la disperazione in me
Non fa che acuire!
.
.
.
- Giuseppe Ungaretti -
.
.
.
Vincent van Gogh
'The Starry Night'. 1889-001