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~ Romeo e Giulietta ~





Amore è un fumo levato col fiato dei sospiri;
purgato, è fuoco scintillante negli occhi degli amanti;
turbato, un mare alimentato dalle loro lacrime.
Che altro è esso?

Julius Kronberg, Swedish, 1850-1921
' Romeo and Juliet on the balcon' 













Una follia discreta quanto mai,
fiele che strangola e dolcezza che sana.
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- William Shakespeare - 
Romeo: atto I, scena I, p. 22
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~ Narciso ~ Sonetto 3/22



Guarda nel tuo specchio
e di' al volto che vi vedi
che ora è il tempo per quel volto
di formarne un altro;
e ora tu non ne rinnovi
il fresco aspetto,
inganni il mondo, e una madre
privi di benedizione.
Perché dov'è la donna così pura
il cui insolcato grembo disdegni
l'opera del tuo dissodamento?
O qual è l'uomo così fatuo
da voler essere la tomba
dell'amor di se stesso,
arrestando la sua posterità?
Tu sei lo specchio di tua madre,
Caravaggio
'Narciso'
ed ella in te rimemora
il leggiadro aprile
del suo rigoglio;
e così dalle finestre
della tua vecchiaia tu vedrai,
a dispetto delle rughe,
questo tempo tuo dorato.
Ma se tu vivi per
non essere ricordato,
muori solo,
e la tua Immagine
muore con te.
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-W. Shakespeare-
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"Non mi convincerà lo specchio ch'io sia vecchio, fin quando tu e giovinezza avrete gli stessi anni; ma quando vedrò il tuo volto solcato dalle rughe, allora m'aspetto che morte termini i miei giorni.."









~ Il mio occhio si è fatto pittore ~ Sonetto 24


Tranquillo Cremona, Italian painter 1837-1878
'Il pittore e la modella'
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Il mio occhio si è fatto pittore e ha tracciato  
la forma della tua bellezza sulla tavola del mio cuore.  
Il mio corpo è la cornice in cui essa è tenuta, 
e, fatta in prospettiva, essa è la migliore arte del pittore: 
perché attraverso il pittore devi vedere la sua maestria, 
per scoprire dove sia la tua fedele immagine dipinta, 
che sempre pende nella bottega del mio petto, 
nelle cui finestre si specchia il vetro dei tuoi occhi. 
Ora vedi che bei servigi gli occhi hanno reso agli occhi: 
i miei hanno ritratto la tua figura, e i tuoi per me 
sono finestre sul mio petto, attraverso cui il sole 
si diletta a sbirciare, per ammirare, là dentro, te. 
Ma agli occhi manca l'abilità che dia grazia alla loro arte: 
ritraggono solo ciò che vedono, non conoscono il cuore.
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-William Shakespeare-
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